Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/9989
Title: FOOD PRESERVATION APPLIANCES, METHODS FOR ENERGY SAVING AND QUALITY ENHANCEMENT
Authors: Armani, Francesco
Keywords: refrigeratordomestic appliancesenergetic optimisationmodellingfood preservationquality monitoring
Issue Date: 1-Apr-2014
Publisher: Università degli studi di Trieste
Abstract: The food preservation is a complex subject that cover multiple disciplines of natural and technical sciences. This Ph.D. thesis treats this subject under different points of view. The preservation involves the perceived and objective quality of food, monitoring of the quality and methods to achieve this task. The economical and energetic effort to achieve this task will be treated as well. All these variations on the preservation main-theme find place in the field of the green appliances of the domotic house. This work proposes as results a series of practical techniques and applications that alone or as a whole could significantly improve the quality and efficiency of the preservation of food, both for chemical and energetic aspects. This Ph.D. activity is focused on energy saving and food preservation in the field of domestic and professional cold appliances. Refrigerators constitute a large energy demanding appliance; in particular household refrigerators cover the 15% of the domestic power needs. Their capillary spread and the 24 hours a day use justify this energetic demand and make important even the smallest energy efficiency improvement. From the other point of view in these appliances the cooling effect should be intended as their mean to achieve the preservation of food. A more coherent name should then be preservation appliances instead. From this consideration the cooling capacity shouldn't be the only purpose of these devices, they should also guarantee the best preservation performances. Temperature measurement and other means to monitor the quality of preserved goods should be integrated in the control loop.
La conservazione del cibo rappresenta un argomento complesso che coinvolge diverse discipline delle scienze naturali e tecniche. Questa tesi di dottorato tratta questi argomenti sotto diversi punti di vista, analizzando gli aspetti riguardanti la qualit\`{a} oggettiva e percepita del cibo, il suo monitoraggio ed i metodi per garantirla. Vengono inoltre considerati il consumo energetico ed il peso economico necessari al raggiungimento di questo obiettivo. In questo lavoro vengono proposte una serie di tecniche e applicazioni che, opportunamente utilizzate, permettono di migliorare significativamente sia la qualità che l'efficienza nella conservazione del cibo dal punto di vista sia chimico che energetico. L'argomento principale è pertanto incentrato sul risparmio energetico e sulla conservazione degli alimenti riguardante i refrigeratori domestici e professionali. I frigoriferi, infatti, sono dispositivi dal consumo energetico molto elevato e rappresentano addirittura il 15% del consumo domestico. Ciò è dovuto alla loro grande diffusione ed al loro funzionamento ininterrotto. Pertanto anche piccoli incrementi di efficienza possono rappresentare un obiettivo importante. Nell'affrontare questo argomento, si è voluto evidenziare l'obiettivo primario che deve essere la conservazione del cibo e non la refrigerazione in quanto tale. Sarebbe quindi più adeguato parlare di dispositivi per la conservazione del cibo e non di refrigeratori, ponendo in questo modo l'accento sugli aspetti direttamente legati agli alimenti. Ne consegue l'importanza di integrare nella logica di controllo anche la misura di parametri descrittivi dello stato di conservazione degli alimenti.
Description: 2011/2012
URI: http://hdl.handle.net/10077/9989
NBN: urn:nbn:it:units-12273
Appears in Collections:Ingegneria industriale e dell'informazione

Files in This Item:
File Description SizeFormat 
ARMANI_phd.pdfTESI DOTTORATO25.34 MBAdobe PDFView/Open
Show full item record


CORE Recommender

Page view(s)

487
checked on Feb 19, 2018

Download(s)

646
checked on Feb 19, 2018

Google ScholarTM

Check


This item is licensed under a Creative Commons License Creative Commons